Prima di cominciare qualsiasi discorso nel dettaglio crediamo sia doverosa una premessa: il risultato dell’ applicazione dell’ henne naturale (e con questo termine intendiamo la pianta che dà la colorazione rossa tipica, la lawsonia inermis senza l’aggiunta di alcun rafforzante chimico come ad esempio il picramato) non è mai unico, definitivo e immediato: per arrivare al colore che vi piace di più può bastare una sola applicazione ma anche no… ha bisogno di tempo, costanza, tempi di posa più lunghi delle tinte classiche, diverse applicazioni per rivelarsi, stratificazione (l’hennè avvolge il capello non lo penetra come le tinte chimiche quindi il colore cambierà man mano con le applicazioni) e ultima cosa ma importantissima ogni capello ha una porosità e una reazione differente da persona a persona e lo stesso hennè non darà mai il medesimo risultato su persone diverse fra loro.
Come ottenere un Rosso Caldo
Prima di tutto per raggiungere un tono ramato sarà indispensabile partire da un colore di capello biondo, ramato o bianco, negli altri casi si otterrà un ramato ma non il carota di cui parlavamo poco fa. E’ importante anche la scelta del tipo di hennè: prediligere hennè nordafricani, come quelli originari del Marocco, ad esempio il Tazarine che si trova in molti alimentari e macellerie etniche oppure l’hennè caldo di “Le Erbe di Janas” che trovate in molte bioprofumerie fisiche o online, addizionandolo con erbe “acide” in quanto il tono caldo si raggiunge più facilmente se preparato con sostanze acide come ad esempio aceto e succo di limone o infuso di karkadè ma anche con l’aggiunta di erbe come la cassia obovata (o hennè neutro), l’amla e la polvere di sandalo.
Nessun commento:
Posta un commento